The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde

The strange case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde
Mr. Utterson the lawyer was a man of a rugged countenance that was never lighted by a smile; cold, scanty and embarrassed in discourse; backward in sentiment; lean, long, dusty, dreary and yet somehow lovable. At friendly meetings, and when the wine was to his taste, something eminently human beaconed from his eye; something indeed which never found its way into his talk, but which spoke not only in these silent symbols of the after-dinner face, but more often and loudly in the acts of his life.
  Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde
L’avvocato Utterson era un uomo d’aspetto ispido, che non era  mai illuminato da un sorriso; freddo, scarno e imbarazzato nel parlare; guardingo nei sentimenti; magro, lungo, polveroso, tetro, eppure in qualche modo amabile. Nelle riunioni di amici, e quando il vino era di suo gusto, qualcosa di eminentemente umano gli si accendeva negli occhi; qualcosa che in verità non trovava mai la via nel suo discorso, e si esprimeva invece non solo in quei silenziosi simboli del volto del dopocena, ma più spesso e chiaramente negli atti della sua vita.

 

(Traduzione: Chiara Adezati)

R.L.Stevenson, Story of the young man with the cream tarts

 

 

 

Story of the young man with the cream tarts
During his residence in London, the accomplished Prince Florizel of Bohemia gained the affection of all classes by the seduction of his manner and by a well-considered generosity. He was a remarkable man even by what was known of him; and that was but a small part of what he actually did. Although of a placid temper in ordinary circumstances, and accustomed to take the world with as much philosophy as any ploughman, the Prince of Bohemia was not without a taste for ways of life more adventurous and eccentric than that to which he was destined by his birth. Now and then, when he fell into a low humour, when there was no laughable play to witness in any of the London theatres, and when the season of the year was unsuitable to those field sports in which he excelled all competitors, he would summon his confidant and Master of the Horse, Colonel Geraldine, and bid him prepare himself against an evening ramble.

   

 

 

Storia del giovane con le paste alla crema
Durante il suo soggiorno a Londra, il Principe Florizel di Boemia, di forbite maniere, s’era guadagnato l’affetto della gente di tutti i tipi con la seduzione dei suoi modi e un’accorta generosità. Era un uomo notevole già per quel che si sapeva di lui, e questo era solo una piccola parte delle sue imprese effettive. Per quanto di temperamento tranquillo in circostanze comuni, e abituato a prendere il mondo con tanta filosofia quanto ogni contadino, il Principe di Boemia non era privo di una propensione per modi di  vivere più avventurosi ed eccentrici di quanto gli fosse destinato dalla sua nascita. Di tanto in tanto, quando cadeva in preda alla malinconia, quando nei teatri londinesi non andava in scena alcuna commedia divertente, e quando la stagione dell’anno non era adatta a quegli svaghi all’aperto in cui non aveva rivali, convocava il suo confidente e Maestro Scudiero, il Colonnello Geraldine, e gli ingiungeva di prepararsi per una spedizione notturna.
(Traduzione: Chiara Adezati)

Kidnapped, Stevenson R. L.

Kidnapped
I will begin the story of my adventures with a certain morning early in the month of June, the year of grace 1751, when I took the key for the last time out of the door of my father’s house. The sun began to shine upon the summit of the hills as I went down the road; and by the time I had come as far as the manse, the blackbirds were whistling in the garden lilacs, and the mist that hung around the valley in the time of the dawn was beginning to arise and die away.
Rapito
Inizierò la storia delle mie avventure con un certo mattino di inizio giugno, l’anno di grazia 1751, quando trassi per l¹ultima volta la chiave dalla porta della casa paterna. Il sole cominciava a splendere sulla sommità delle colline mentre io  scendevo lungo la strada; ed ero quasi arrivato alla canonica, quando i merli presero a fischiare tra i lillà del giardino, e la nebbia, che al sorgere dell’alba era appesa intorno alla vallata, cominciò ad alzarsi e a dissolversi.

(Traduzione: Chiara Adezati)

Robert Louis Stevenson, The island nights entertainments

The island nights entertainments

There was a man of the Island of Hawaii, whom I shall call Keawe;for the truth is, he still lives, and his name must be kept secret; but the place of his birth was not far from Honaunau, where the bones of Keawe the Great lie hidden in a cave. This man was poor, brave, and active; he could read and write like a schoolmaster; he was a first-rate mariner besides, sailed for some time in the island steamers, and steered a whaleboat on the Hamakua coast. At length it came in Keawe’s mind to have a sight of the great world and foreign cities, and he shipped on a vessel bound to San Francisco.

Gli intrattenimenti delle notti sull’isola
C’era un uomo delle isole Hawaii che chiamerò Keawe; perché la verità è che vive ancora e il suo nome dev’essere tenuto segreto; ma il luogo della sua nascita non era lontano da Honaunau, dove le ossa di Keawe il Grande giacciono nascoste in una grotta. Quest’uomo era  povero coraggioso e attivo; sapeva leggere e scrivere come un maestro di scuola; era un marinaio di prima classe, inoltre, navigò per un certo periodo sui battelli a vapore delle isole, e aveva timonato una baleniera lungo la costa di Hamakua. Alla fine venne in mente a Keawe di dare un’occhiata al grande  mondo e alle città straniere, e s’imbarcò su un vascello diretto a San Francisco.
(Traduzione: Chiara Adezati)
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